Evento passato

09 novembre 2021

Sala 4

17:30
  • Certificato COVID
    (> 16 anni)
  • Mascherina obbligatoria
    (> 12 anni)
  • Tracciabilità garantita

La visione di Ci guardano - prontuario di un innocente di Carmelo Rifici è il pretesto per lanciare una conversazione pre-spettacolo sul rapporto tra il teatro e il digitale all'epoca della pandemia e i cambiamenti di fruizione del pubblico

Martedì 9 novembre alle 18:30 e mercoledì 10 alle 18:00, nel Salotto cinematografico del LAC allestito in Sala 4 vedremo o rivedremo, finalmente in presenza, Ci guardano – prontuario di un innocente, lavoro che Carmelo Rifici ha scritto e diretto per Lingua Madre capsule per il futuro progetto vincitore del Premio Hystrio nella categoria Digital Stage 2021. 

L’appuntamento di martedì 9 sarà preceduto da una conversazione sul rapporto tra teatro e digitale nell’epoca della pandemia e sui cambiamenti di fruizione del pubblico. Carmelo Rifici, Olmo Cerri e Giacomo Jäggli dell'Associazione REC dialogheranno con Giovanni Boccia Artieri e Laura Gemini, docenti di sociologia della comunicazione all’Università di Urbino e attenti osservatori della scena teatrale ed Ester Fuoco, vincitrice di una borsa di ricerca all’Istituto di Biorobotica alla Scuola Sant’Anna di Pisa, docente di Analisi della performance tecnologica presso l'Università di Genova.


Interverranno in sala
Carmelo Rifici
Paola Tripoli
Olmo Cerri
Giacomo Jäggli

Inteveranno tramite collegamento Zoom
Laura Gemini
Giovanni Boccia Artieri
Ester Fuoco

Giovanni Boccia Artieri (1967) è professore ordinario di Sociologia della comunicazione e dei media digitali all’Università di Urbino Carlo Bo dove è Direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione Studi Umanistici e Internazionali e Coordinatore del Dottorato in Studi Umanistici. Dirige il Centro LaRiCA (Laboratorio di Ricerca sulla Comunicazione Avanzata). Si occupa di processi di mediatizzazione, con un focus sulla digitalizzazione e le culture partecipative civiche e politiche. Gli attuali progetti di ricerca includono la storia sociale di internet, la comunicazione politica, la manipolazione mediale e le metodologie di ricerca su big data/deep data. 
Tra le pubblicazioni recenti (con al.) Fenomenologia dei social network. Presenza, relazioni e consumi mediali degli italiani online (Milano 2017), (con S. Bentivegna) Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale (Roma-Bari 2019) e Voci della democrazia. Il futuro del dibattito pubblico (Bologna 2021).

Laura Gemini (1967) PhD, è professoressa associata in Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università di Urbino Carlo Bo, Dipartimento di Scienze della comunicazione, studi umanistici e internazionali. La sua ricerca riguarda l’immaginario contemporaneo di stampo mediale e digitale con particolare riferimento alle performance culturali e artistiche, specialmente teatrali. In questo ambito il suo focus d’indagine riguarda la mediatizzazione e il processo della liveness digitale. Svolge attività di ricerca empirica sulle audience e sui processi legati alla spettatorialità. Fra le pubblicazioni recenti (con S. Brilli), Trailers as mediatized performances: Investigating the use of promotional videos among Italian contemporary theatre artists (2021), Antidoto liveness.
La performance dal vivo durante il Covid-19 (2020), Liveness: le logiche mediali nella comunicazione dal vivo (Milano 2016), (con al.) Fenomenologia dei social network. Presenza, relazioni e consumi mediali degli italiani online (Milano 2017). Il suo blog dal 2008 è https://incertezzacreativa.wordpress.com.

Ester Fuoco ha svolto un dottorato internazionale con borsa di ricerca conseguendo il titolo di PhD in Digital Humanities- Arte, Spettacolo e Tecnologie Multimediali presso l’Università degli Studi di Genova e di Doct. In Histoire et Sémiologie du Texte et de l’Image presso l’Université Sorbonne Paris Cité. Nel 2020 ha vinto una borsa di ricerca presso l’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per lo sviluppo e la sperimentazione robotica nelle arti performative. Nel 2019 le sue ricerche dottorali, riguardanti i risvolti estetici e antropologici delle nuove tecnologie applicate allo spettacolo dal vivo, sono state giudicate meritevoli del Premio Giovani Talenti della Fondazione Famiglia Legnanese. Nel 2018 vince la International Federation Theatre Research Shanghai Conference Bursary. Ha partecipato a vari convegni internazionali e tenuto seminari in Svizzera, Francia, Norvegia, Canada e Cina. È attualmente professore a contratto presso il DIRAAS dell’Università degli Studi di di Genova e cultore della materia di Teatro moderno e contemporaneo presso l’Università IULM di Milano e di Storia del Teatro presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. Tra le sue recenti pubblicazioni: Dream by the Royal Shakespeare Company: a dystopian experience of live performance, between avatars and virtual reality, in Altre Modernità 2022, Rendre visible le movement du temps, in Scène (post)numérique. (Post)Digital Stage, Presses Universitaires de Rennes (2021), Performance without Actors: The Theatrical Docu-Fiction in Body, Space & Technology (2019), L‘anamorphisme du corps béante sur la scène numérique in Corps béants, corps morcelés. Altération et constellation du corps dans les arts scéniques et visuels, (éd. EME), e Le corps mutant. Les différentes formes du corps performatif, in L‘acteur face aux écran. Corps en scène, éd.L‘Entretemps, (2018).

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