Sotto la penna di Marina Skalova, autrice e traduttrice letteraria russa e svizzera d’adozione, gli urti della Storia si riflettono negli individui, interrogando la possibilità di un’azione politica di fronte alla desolazione contemporanea e alla perdita dei valori collettivi.
Questo road-trip poetico di due esseri alla deriva è un'esplorazione della caduta dell’URSS e delle ideologie politiche. Una giovane astrofisica e suo padre si mettono in viaggio da Berlino a Mosca in auto. Lei abitata da una delusione sentimentale, lui tormentato da un profondo senso di sradicamento, si affrontano come due persone che hanno perso la loro utopia. Un testo che si interroga sulla mercificazione dell’amore, l’ascesa dell’individualismo e il declino dei valori collettivi.