Riccardo Cocciante, compositore
Molto prima che Notre Dame de Paris diventasse un successo internazionale, Riccardo Cocciante si era già affermato come uno dei più prolifici artisti e compositori europei di successo. Riccardo Cocciante rappresenta un fenomeno unico nell'industria musicale internazionale, cantando non solo in italiano, spagnolo e francese, ma realizzando per ognuna di queste tre lingue, produzioni diverse. In molti paesi, alcuni dei suoi più grandi successi sono ormai diventati classici. Con più di 40 album al suo attivo, innumerevoli concerti, una ricca lista di collaboratori musicali di prestigio, esplorando tutti i campi e i processi creativi, dalla composizione di canzoni destinate alla sua interpretazione, alla composizione con e per altri artisti, passando per il casting e la direzione di giovani interpreti per le sue “Opere Popolari”, confrontandosi con una grande quantità di espressioni musicali: dalle canzoni alle opere musicali, dalle colonne sonore per il cinema fino alle rigorose musiche per il teatro. Cresciuto in una realtà multilingue – nato a Saigon (Vietnam) da madre francese e padre italiano, vissuto a Roma dall’età di undici anni - ha conosciuto varie culture e assorbito molteplice influenze riuscendo a esplorare esperienze artistiche anche molto diverse tra loro. La sua è un'educazione musicale da autodidatta, che presuppone quindi una forte volontà e una tensione al perfezionismo uniti a un forte spirito indipendente e cosmopolita. Dall'incontro con Luc Plamondon nasce l'idea di Notre Dame de Paris. Un autentico successo planetario. Notre Dame de Paris va oltre le convenzioni, riuscendo a costruire un genere di spettacolo fedele alle idee di Cocciante: una nuova forma d’“Opera Popolare” contemporanea che affonda le proprie radici nella grande tradizione europea del dramma in musica e si mescola alle tecniche moderne dei concerti e delle regie degli spettacoli live. Si apre per Riccardo Cocciante la sua seconda carriera da compositore di “Opere Popolari”. Dal Piccolo Principe a Giulietta e Romeo, mentre Notre Dame de Paris prosegue la sua incredibile conquista del mondo.
Luc Plamondon, autore
Nato in Québec, Luc Plamondon è oggi uno degli autori più stimati in Francia e in Canada, tanto da aver ricevuto le più alte onorificenze artistiche sia in Québec che in Francia. Dopo una laurea in pedagogia all'università di Laval e gli studi in lettere presso l'università di Montreal, storia dell'arte a Parigi, Madrid e Roma, lingue moderne a Londra (dove viene conquistato dai Rolling Stones e dai Beatles), scopre l'opera a Berlino. Seguirà un anno errante negli Stati Uniti. A New York assiste a tutti i musical in scena a Broadway e a San Francisco. Rimane incantato da Hair, il primo musical rock che sarà la scintilla che lo porterà, dieci anni dopo, a scrivere Starmania, il cui allestimento, a Parigi, sarà diretto proprio da Tom O'Horgan, il celebre regista di Hair. Tornando a Montreal negli anni 70, collabora con Diane Dufresne per la quale scriverà 75 canzoni. Considerato il primo cantautore rock in lingua francese, viene chiamato negli anni 80 a lavorare per artisti del calibro di Julien Clerc, Catherine Lara, Johnny Hallyday, Riccardo Cocciante e altri artisti. La sua carriera raggiunge l’apice nel 1992, con Dion canta Plamondon, un album tributo dedicatogli da Céline Dion. Distribuito in tutto il mondo, vende due milioni di copie. A poco a poco, la carriera di paroliere di Luc Plamondon cede il passo a quella di autore di opere musicali come Starmania con le musiche di Michel Berger che viene messo in scena tra il’78 e ’79. Lo spettacolo è stato rappresentato in diversi paesi del mondo con oltre 6 milioni di spettatori. Oltre a questo spettacolo, Plamondon ha scritto altri cinque musical: Lily Passion, La Légende de Jimmy (1990), Sand et les Romantiques (1992), Cindy (2002) e naturalmente, nel 1998, Notre Dame de Paris.
Pasquale Panella, autore versione italiana
Scrittore, poeta e paroliere, nasce a Roma e inizia l'attività nel 1976, dopo aver scritto testi per il teatro, collaborando con Enzo Carella. Il grande pubblico ne fa conoscenza a partire dalla collaborazione con Lucio Battisti, cominciata nel 1983 per l'album di Adriano Pappalardo Oh! Era ora, di cui Battisti cura gli arrangiamenti. Sono sue le parole delle canzoni degli ultimi cinque album di Battisti: Don Giovanni, L’apparenza, La sposa occidentale, Cosa succederà alla ragazza. Ha scritto inoltre per Amedeo Minghi e per Mietta (Canzoni, Dubbi No, Fare l'Amore per il Festival di Sanremo 2000 e Baciami adesso presentata al Festival di Sanremo 2008). Mango, Zucchero, Anna Oxa, Mina, Marcella Bella, Angelo Branduardi, Marco Armani, Sergio Cammariere, Grazia Di Michele, Mino Reitano e Valeria Rossi. Performer oltre che autore, da anni propone spettacoli-recital in cui legge (e interpreta) scritti di Raymond Carver, Chet Baker, Louis Ferdinand. Per minimum fax ha pubblicato il romanzo La corazzata (1997) e la raccolta di microracconti Oggetto d'amore (1998). Tra i lavori più importanti di Pasquale Panella spicca nell'anno 2002 la versione italiana del libretto dello spettacolo di Riccardo Cocciante Notre Dame de Paris, una "riscrittura" vera e propria e non una traduzione dall'originale francese. A tal proposito dichiara: "Per me il romanzesco è reale e le musiche di Cocciante che ho ascoltato sono partiture di un musicista scatenato nei sensi, nei gesti e nell'ispirazione che travalica i territori delle canzoni e diventa romanzesco". Torna a lavorare con Riccardo Cocciante per l’opera popolare musicata da quest’ultimo Giulietta e Romeo nel 2007. Nel 2011 per l’album La terra degli aquiloni di Mango, Panella scrive La sposa, il primo singolo, e altri due brani, Chiamo le cose e Tutto tutto.